Le ragazze consumano sempre più psicofarmaci senza prescrizione medica (PSPM).
Studi recenti ci segnalano che sta crescendo il consumo di PSPM fra i giovani studenti dai 15 ai 19 anni: per dormire, rilassarsi, per l’attenzione o l’iperattività, per dimagrire e per l’umore.
L’11% ne ha fatto uso nel corso del 2023 e il 2,3% ne ha fatto un consumo frequente (almeno 10 volte negli ultimi 30 giorni).
Le ragazze ne fanno un uso doppio rispetto ai ragazzi. Nel caso poi degli psicofarmaci per dormire e quelli per le diete, le quote femminili sono almeno triple rispetto a quelle dei coetanei.
Mentre l’uso di sostanze psicoattive è generalmente maggiore fra i maschi, fra le femmine è maggiore l’uso di internet a rischio (F 17% – M 10%), il consumo di tabacco e quello di bevande alcoliche.
La maggior parte degli studenti dichiara che tutte le sostanze sono facilmente accessibili: in strada, dallo spacciatore di fiducia, a casa di amici, negli eventi pubblici. Molti giovani (maschi e femmine) dichiarano che le sostanze sono accessibili in casa propria e questo può essere particolarmente vero per gli psicofarmaci.
Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga, Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, 2024
Nella tua famiglia c’è una ragazza giovane? Hai dubbi che faccia uso di sostanze e vuoi chiarirti le idee? Non aspettare
